Equity Crowdfunding

CHE COS'E' IL CROWDFUNDING ?

È il processo con cui più persone (“crowd” cioè folla) conferiscono somme di denaro (“funding” cioè finanziamento), per finanziare un progetto imprenditoriale o iniziative di diverso genere, utilizzando siti internet (c.d. “piattaforme o portali on-line”). In base alla “ricompensa” per l’investimento o al ruolo che il finanziatore assume nell’operazione vengono distinti principalmente quattro modelli di crowdfunding:

  • donation-based crowdfunding: che consiste nella possibilità di effettuare una donazione per sostenere una determinata causa o iniziativa, senza ricevere in cambio alcun tipo di remunerazione economica;
  • reward-based crowdfunding: che consente di partecipare al finanziamento di un determinato progetto, ricevendo in cambio un premio o una specifica ricompensa non in denaro;
  • lending-based crowdfunding: che consiste nella possibilità di effettuare prestiti tra privati per il tramite di una piattaforma online;
  • equity-based crowdfunding: che si ha quando, tramite l’investimento online in un determinato progetto imprenditoriale, si acquista una vera e propria partecipazione sociale, con tutti i diritti amministrativi e/o patrimoniali che ne derivano. 

L' EQUITY CROWDFUNDING IN ITALIA ED IL REGOLAMENTO CONSOB 

Nella maggior parte dei Paesi il fenomeno del crowdfunding non è soggetto ad una specifica regolamentazione, quindi viene fatto rientrare nell’ambito di applicazione di discipline già esistenti; l’Italia è stato invece il primo Paese europeo a dotarsi di una normativa specifica ed organica relativa al solo “equity-based crowdfunding”. Infatti, il Legislatore italiano, consapevole del fatto che il tessuto produttivo nazionale è fondato sulle piccole imprese e che queste, soprattutto le imprese neo-costituite e meglio conosciute come Start-up, dopo la crisi del 2008 incontrano notevoli difficoltà ad ottenere finanziamenti dalle banche, ha voluto introdurre uno strumento che potesse favorire lo sviluppo di un particolare tipo di Start-up cioè quelle c.d. "innovative", attraverso regole e modalità di finanziamento in grado di sfruttare le potenzialità di internet.

Con il D.L. n. 179/2012, convertito nella Legge 17 dicembre 2012 n. 221 e recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” (noto anche come “Decreto crescita bis”), sono state quindi introdotte delle norme specificamente dedicate alle Start-up innovative ed è stato delegato alla Consob il compito di disciplinare gli specifici aspetti dell'equity crowdfunding.

Nel dettaglio il Decreto crescita bis ha coniato la definizione di "Start-up innovative" (art. 25, II comma del decreto) ed ha introdotto nel Testo Unico della Finanza (D. Lgs. n. 58/1998) gli artt. 50-quinquies e 100-ter che disciplinano rispettivamente la "gestione di portali per la raccolta di capitale per le start-up innovative" e le "offerte attraverso portali per la raccolta di capitali"; mentre la Consob con delibera n. 18592 del 26.6.2013 ha adottato l'apposito Regolamento in materia, inizialmente intitolato "Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio da parte di start-up innovative tramite portali on-line".

REGISTRO CONSOB DEI GESTORI DI PORTALI DI EQUITY CROWDFUNDING 

Il suddetto Regolamento ha istituito il Registro dei gestori di portali di equity crowdfunding, che contine l'elenco dei soggetti autorizzati, a fornire detto servizio di raccolta di capitali di rischio, dalla Consob e dalla stessa vigilati (per consultare il Registro puoi accedere alla sezione dedicata del sito della Consob cliccando sul seguente link Registro Gestori Consob). Esso si compone di: una sezione ordinaria in cui sono iscritti tutti i gestori di portali che, dopo aver superato la verifica di sussistenza dei requisiti richiesti dal Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Consob, hanno ottenuto l'autorizzazione e una sezione speciale in cui sono annotate le banche e le imprese di investimento, autorizzate alla prestazione dei relativi servizi di investimento, che hanno comunicato alla Consob, prima dell'avvio dell'operatività, l'intenzione di svolgere tale attività di gestione di un portale on-line.

Il Legislatore ha poi effettuato altri interventi per contuinuare a sostenere l'attività delle PMI e sostenerne lo sviluppo e la ripresa economica, quali per esempio il c.d. "Decreto destinazione Italia", il c.d. "Decreto competitività" e la "Legge di stabilità per il 2015", fino ad arrivare al D.L. n. 3/2015, convertito nella Legge 24 marzo 2015 n. 33 (noto anche come "Decreto Investment Compact"), che ha introdotto la definizione di "PMI innovative" (art. 4, I comma del decreto) ed ha esteso ad esse gran parte delle misure di sostegno previste per le Start-up innovative. 

Di conseguenza, con delibera n. 19520 del 24.2.2016, è stato aggiornato anche il suddetto Regolamento Consob, ora intitolato "Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line", in cui, tra le altre modifiche, è stata introdotta la possibilità per le PMI innovative di accedere ai servizi di equity crowdfunding (per consultare il nuovo Regolamento puoi accedere alla sezione dedicata del sito della Consob cliccando sul seguente link Regolamento Consob aggiornato). Inoltre, un'altra importante modifica riguarda la facoltà per il gestore di portali di equity crowdfunding di effettuare direttamente, e non più per il solo tramite di una banca o impresa di investimento, la c.d. valutazione di appropriatezza dell'investitore circa il livello di esperienza e conoscenza necessario per comprendere le caratteristiche essenziali e i rischi che l'investimento comporta (prevista dall'art. 13, comma 5-bis del Regolamento Consob). Così facendo, si semplifica notevolmente il procedimento per aderire alle varie offerte, in quanto l'investitore non dovrà più effettuare il versamento nell'ambito di un vero e proprio servizio di investimento esclusivamente per il tramite dell'intermediario scelto dall'offerente, ma si tratterà di fare un semplice bonifico bancario dal proprio conto corrente a quello destinato al progetto in cui si è scelto di investire.

Per avere informazioni più dettagliate sul funzionamento dell'equity crowdfunding e dei portali on-line, nonchè sulle Start-up innovative e PMI innovative, e per conoscere tutto quello che bisogna sapere per investire o presentare un'offerta attraverso tale sistema, continua a leggere la normativa di riferimento e le altre informazioni contenute in questa sezione, oppure visita la sezione del sito della Consob dedicata all'equity crowdfunding, cliccando sul presente link.

Ultimo aggiornamento 13 ottobre 2016